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01 settembre 2010

Le conserve: i pomodori

Finalmente anche l'ultimo barattolo è stato sterilizzato, etichettato e messo a posto!! un vero tour de force  quest'anno. Il primo problema è stato la scelta della materia prima, pare che quest'anno la produzione dei pomodori non sia stata molto buona ed infatti abbiamo dovuto girare un bel pò per trovare un buon prodotto ed anche un buon prezzo.


Se poi penso che un bel numero di barattoli, già spediti a Elena per le pappe di Mia, sono andati persi! che rabbia non ci sono mai stati problemi con le poste, proprio questo pacco, frutto di duro ed appassionato lavoro! non c'è rimborso che tenga e poi avete mai provato a compilare il form di reclamo delle poste?  Sembra fatto apposta per scoraggiare anche il più motivato degli utenti. Anzitutto si deve avere l'intuito di cercarlo alla voce contattaci, è un modello unico valido per tutti i prodotti, finanziari e postali, anche per quelli destinati all'estero si devono compilare obbligatoriamente i campi cap e provincia, ed è così che ho scoperto che per le poste italiane, non le regie poste, Zara fa ancora provincia, insieme a Pola e Fiume.
   

Ma torniamo ai pomodori che è meglio, pomodori km 0, di un produttore locale, così facciamo la scorta di passata, pezzettoni e sugo, senza rischiare di acquistare prodotti che di italiano hanno solo l'etichetta. Infatti arrivano bidoni di concentrato cinese che, una volta rilavorato in Italia, cambia cittadinanza e diventa tricolore. 




Ingredienti:
pomodori maturi san marzano o perini, basilico, sedano, carote, cipolle,sale, olio extravergine.
I pomodori più belli, maturi e sodi li preparo come pelati. Li tuffo velocemente in acqua bollente, li raffreddo in acqua corrente, tolgo la pelle e li metto nei barattoli premendoli bene, aggiungo il basilico e chiudo. Ne ho preparati alcuni interi, altri a pezzetti.



Rivesto i barattoli con dei teli, li metto in un pentolone, ben coperti di acqua, porto ad ebollizione e lascio a fuoco moderato per mezz'ora. Lascio raffreddare nell'acqua e sono pronti.
Altri pomodori pelati li faccio cuocere, dopo averli tagliati a pezzetti , con aglio, basilico, sale ed olio, sino ad ottenere  un  sugo ristretto. Riempio i barattoli e stesso sistema di sterilizzazione.

 
Poi il sugo per la pasta, faccio cuocere i pomodori, lavati e tagliati, con la carota, cipolla e sedano a pezzi.
Quando sono cotti e le verdure tenere, passo il tutto al passaverdure, eliminando le bucce ed i semi man mano che si accumulano.


Il passato ottenuto lo faccio ritirare, una parte senza condimento, per ottenere la passata,


un'altra con l'olio nel quale ho fatto imbiondire degli spicchi di aglio, facendo ritirare il tutto, aggiungo il sale ed il basilico.
Anche il basilico era molto profumato, con le foglie piccole, già che c'ero ho preparato anche il pesto, con pinoli, qualche noce, poco aglio, pecorino e parmigiano.  Ho provato a sterilizzare qualche barattolo, una parte lo conservo invece nel freezer, in contenitori ed in cubetti tipo quelli del ghiaccio, per avere sempre a disposizione, magari solo per ravvivare un minestrone invernale,  un pò di sapore dell'estate.
Naturalmente anche oggi non mi è mancata la compagnia, Lapo si è scelto una busta ed ha giocato al campeggio, dormendo in tenda e sacco a pelo.

28 agosto 2010

Le conserve: i funghi porcini

Giornate dedicate alle conserve! Sta andando avanti la campagna del pomodoro, abbastanza impegnativa nella cucina di casa, ma come al solito non resisto alle tentazioni del mercato di piazza Cavallotti e stamani, visto che c'erano dei porcini niente male e ad un prezzo ragionevole, ne ho presi un paio di chili per conservarli. Li preparo trifolati e poi una parte li surgelo ed il rimanente nei barattoli, poi sterilizzati, quelli destinati all'esportazione per Elena e Gino.



Ingredienti:
funghi porcini, aglio, olio extravergine, sale, prezzemolo, nepitella, vino bianco.
I funghi devono essere puliti con molta pazienza, senz'altro è l'operazione più noiosa. Togliere tutta la terra con uno spazzolino, un coltello, aiutarsi anche con uno straccio asciutto o appena umido, ma non immergerli nell'acqua. Una volta puliti tagliarli a fettine o tocchetti, secondo le proprie preferenze. Pelare due o tre spicchi di aglio, schiacciarli e farli rosolare in un tegame con l'olio. Aggiungere i funghi, la nepitella e cuocere a fuoco vivo, regolare di sale e bagnare con poco vino bianco. Io in genere li preparo con qualche rametto di nepitella,  ma,  se il sapore particolare ed intenso di quest'erba aromatica non piace, si può aggiungere il prezzemolo tritato a fine cottura. Ancora caldi li ho messi nei barattoli e sterilizzati per mezz'ora.


Il resto, una volta raffreddato, nei sacchetti da freezer e via nel pozzetto.
Avevo preso anche qualche fungo da preparare alla griglia, ho messo da parte 4 cappelle, le ho pulite e poi ho fatto qualche taglio, ci ho infilato delle fettine di aglio, qualche fogliolina di nepitella e le ho messe sulla ghiotta ben calda, girandole un paio di volte. Alla fine sale e pepe, un filo d'olio. Ce le siamo pappate con una bella fetta di ricciola grigliata, una vera bontà.



Mentre preparavo i funghi e le altre conserve non ero sola, Lapo si è trovato una cuccia comoda anche sul tavolo di cucina, ....... il cestino dei funghi, che bello il mio micetto!!!

01 febbraio 2010

Melanzane sotto il pesto

Stamani ero in centro per varie commissioni e mi sono fermata al mercato di piazza Cavallotti. In genere il lunedì ci sono pochi banchi, ma stamani ho trovato una bellissima zucca e ne ho preso un bel pezzo per fare i cappellacci, ormai nella mia cucina sono entrate le ricette ferraresi, grazie al Geco. Poi ho visto anche delle belle melanzane ed è vero che non sono di stagione e non si dovrebbero comprare, ma mammamia mi ha chiesto la ricetta del barattolo che ha assaggiato, anzi finito. Quindi oltre a quella delle melanzane sott'olio, le ricorderò quella che si usa in casa nostra, con il pesto, perchè anche a Londra ritrovi i nostri sapori.
Ingredienti: 
melanzane, olio di arachide per friggere, olio extravergine di oliva, aglio, aceto,  peperoncino, sale
Tagliare le melanzane a fette di 1 cm di spessore, stenderle su un tagliere e salarle. Dopo circa mezz'ora asciugarle con la carta da cucina e friggerle, poche alla volta,  in abbondante olio di semi.

Far dorare, scolare ed asciugare con molta cura, non risparmiare sulla carta, devono perdere ogni traccia di olio. Tritare finemente 1 o 2 spicchi di aglio, aggiungere il peperoncino e far rosolare a fuoco basso con olio extravergine, senza farlo scurire.

A questo punto aggiungere circa 30ml di aceto, coprendo immediatamente con un coperchio per evitare gli schizzi, e dopo un minuto spengere.
Mettere le melanzane in una terrina e ricoprire con il pesto. Lasciare insaporire almeno un giorno.


Melanzane saporite sott'olio. Ingredienti:
Melanzane, vino bianco, aceto di vino bianco, olio extravergine di oliva, capperi, prezzemolo,aglio, peperoncino, sale
Tagliare le melanzane a fette di un cm di spessore, mettere sotto sale ed asciugare bene. Portare ad ebollizione 1 litro di vino bianco, anche quello nel cartone, e 1/2 litro di aceto, versare le melanzane e farle cuocere per 5 minuti. Scolare bene e far asciugare utilizzando una tovaglia o canovacci,lasciare asciugare bene, stendendole su un vassoio, sempre ricoperto con un telo pulito, anche per un giorno intero. Assicurarsi che siano ben asciutte per evitare muffe e fermentazioni. A questo punto riempire i barattoli alternando uno strato di melanzane, un trito di capperi e prezzemolo,  peperoncino, fettine di aglio,premendo bene per evitare
bolle d'aria. Riempire con olio e consumare dopo almeno un mese

Per sicurezza, avendo avuto qualche brutta sorpresa in passato, preferisco sterilizzare i barattoli, facendoli bollire, dopo averli rivestiti con dei teli, per mezz'ora.