11 novembre 2011

Ragù di soia ai funghi



Finora ho preparato polpette e hamburger con la soia, oggi voglio provare il ragù, aggiungendo i funghi per dare un sapore più intenso. Per prima cosa i granuli devono essere reidratati, facendoli bollire per 10 m inuti in acqua bollente o brodo vegetale. Si lasciano riposare altri 10  minuti e poi si scolano bene. A questo punto sono pronti per essere cucinati.



Ingredienti:
100 gr di soia in granuli, funghi secchi o champignon, trito di odori (carota, sedano, cipolla ), olio extravergine, concentrato di pomodoro, salvia, maggiorana, timo.
Far rosolare 2 cucchiai di odori nell'olio, qualche foglia di salvia, aggiungere la soia, mescolare e far insaporire.


Unire i funghi, tagliati a pezzettini, se secchi farli prima ammollare in acqua tiepida. Continuare a mescolare, salare, aggiungere 4 cucchiai di concentrato di pomodoro, amalgamare ed unire acqua calda poco alla volta.





Stamani Lapo non mi ha mollato un attimo, è un gatto vegetariano, preferisce l'odore delle erbe e dell'insalata a quello della carne. Spesso lo ritrovo infilato nelle buste delle verdure che appoggio sul tavolo, ha una passione per gli asparagi, ma anche con la soia non scherza. Quando la preparo e la lascio scolare devo metterla al riparo per evitare che si serva da solo. Comunque da quando ha scoperto la postazione del frigorifero, dalla quale può dominare la cucina, non la lascia più. Non sempre fa la sentinella, qualche volta ci schiaccia un pisolino.


05 novembre 2011

Crepes alle mele


Prima colazione abbondante e completa per attivare il metabolismo. La regola è sempre quella, carboidrati, meglio integrali, proteine e frutta o verdura. Niente zucchero aggiunto, eventualmente poco  miele. Per variare ho preparato le crepes, si possono farcire con marmellata o giftella, ma anche con mele, uvetta, pinoli e noci, tipo strudel.


Ingredienti:
125 gr di farina integrale, 1 uovo, 300 ml. di latte vaccino, di riso o di soia, 1 mela, miele,uvetta, pinoli, noci.
Versare la farina in una ciotola, aggiungere l'uovo sbattuto, il latte e lasciar riposare. In questo caso ho utilizzato farina integrale di frumento ed un terzo di  grano saraceno.
Intanto cuocere le mele, tagliate a fettine sottili, nel microonde, aggiungere l'uvetta ammollata, pinoli, noci tritate ed un cucchiaio di miele.


Preparare le crepes, con queste dosi se ne ottengono 7/8. Una volta fredde possono essere congelate, senza ripieno, separandole con la pellicola per dividerle con più facilità. Riempire con la mela, arrotolare o piegare a triangolo.






01 novembre 2011

Torta di zucca

Ieri tripudio di zucche per Halloween. Al mercato ne ho preso un bel pezzo con l'intenzione di preparare i cappellacci e, per la prima volta, una torta. Ho cercato sui miei libri qualche ricetta e, prendendo spunto un pò da una, un pò da un'altra, ho cercato di utilizzare gli alimenti consentiti nella dieta e preparare una torta per la prima colazione, il pasto più importante della giornata. A me è piaciuta, molto leggera, morbida, adatta anche per la merenda dei bambini.



Ingredienti:

1 kg di zucca, 2 uova, 3 cucchiai di miele, 3 cucchiai di farina integrale, 2 cucchiai di cacao amaro, mezza bustina di lievito, 2 cucchiai di noci e/o mandorle tritate, uvetta.

Tagliare la zucca a pezzetti e cuocerla a vapore per 10/15 minuti, metterla in un colapasta e lasciar riposare, dopo averla schiacciata, per far uscire tutta l'acqua.
Intanto tritare le noci, versarle in una ciotola, unire l'uvetta fatta rinvenire in acqua tiepida, il miele e la zucca frullata. Lavorare con un cucchiaio di legno, aggiungere il cacao setacciato, la farina ed i tuorli d'uovo. Per ultimo il lievito, mescolando bene. Montare a neve gli albumi ed aggiungere senza smontarli.
Versare in una tortiera a disco amovibile rivestita di carta forno e cuocere per circa 40 minuti a 170°.

  

15 ottobre 2011

Giftella



Rieccomi! Sono mesi che non pubblico post, meglio che non preparo niente degno di essere pubblicato. Sempre le stesse ricettine rapide, senza fantasia, un pò per il caldo che in genere tiene lontani dai fornelli e poi la  perdita dell'olfatto e di conseguenza della possibilità di gustare i sapori. Per cucinare  il "naso" è importantissimo, per riconoscere la qualità di un alimento, pensiamo ad un pesce, ma anche durante la cottura, spesso dall'aroma che si sprigiona, anche da un semplice aglio ed olio, si può capire a che punto è la cottura.Non parliamo poi di preparazioni con utilizzo di erbe, spezie.  Riconosco solo i sapori primari, dolce, salato, amaro, perdendo tutte le infinite sfumature. Vado avanti con gli esami ma credo proprio che ormai non ci sia niente da fare, ed  è  un problema non solo per la cucina ma in molte occasioni quotidiane. Non percepire alcun odore cambia davvero la vita, non voglio fare drammi, certo non è una malattia grave, ma fare a meno di due dei cinque sensi la complica. In alcuni casi, come i cattivi odori,  può essere un vantaggio non percepirli, ma di fronte ad una fuga di gas o qualcosa che sta bruciando io non mi accorgo di niente. Stessa cosa per prodotti tossici. Mi dovrò abituare, c'è poco da fare. Almeno fosse servito a mangiar meno e perder peso!! Però un risultato l'ho ottenuto, navigando alla ricerca di informazioni sull'anosmia e le possibili cause e cure. Mi sono soffermata più del solito su eurosalus, del dottor Speciani, per me il miglior sito di medicina naturale, leggendo con particolare attenzione  i vari articoli sulle intolleranze ed allergie, sulla importanza dell'alimentazione per prevenire molti disturbi e sulla dietaGift. Ho deciso di provare a cambiare, dopo aver letto DietaGift, la dieta di segnale, che stravolge molte nostre abitudini. Ricche prime colazioni, cibo integrale, abbondanza di frutta e verdura, niente male, perchè non tentare?  Magari il peso non scenderà ma ne guadagnerò in salute! Ed in effetti devo dire, dopo un paio di settimane, mi sento davvero meglio, non ho nessun attacco di fame tra un pasto e l'altro, nessuna sensazione di privazione o costrizione ad uno schema, tipico delle diete. E poi ricettine davvero impensabili, come questa crema al cioccolato, che stamani mi sono spalmata sul pane integrale, il geco si è pappato come dessert a fine pasto.
Ingredienti:     
200 gr di ricotta, 1 cucchiaio di miele, 2 cucchiai di nocciole tritate (o altra frutta secca), 1 cucchiaio di cacao amaro setacciato.
Mescolare tutti gli ingredienti ed è pronta. Facile, veloce, ottima e sana.

22 giugno 2011

Quinoa con verdure

Solo ora mi accorgo che sono passati gia' piu' di due mesi dall'ultima ricetta inserita sul blog. Pausa dovuta un po' alla pigrizia, alle varie diete di famiglia, la mia, quella del geco, colesterolo e quella di Ciupi, diabete negli ultimi mesi di gravidanza. Cosi' ho finito per preparare sempre le stesse cose, senza molta fantasia. Ora riprendo con una ricetta leggera, adatta all'estate, da gustare fredda o tiepida, con un ingrediente particolare, la quinoa, semi di una pianta delle Ande, alimento con molte proprieta',  contiene fibre e minerali ed e' una fonte di proteine vegetali. Tra le varie virtu' sembra abbia anche quella di aiutare ad abbassare i livelli di colesterolo. Per questo ho deciso di provarla, dopo averne tanto sentito parlare.
La cottura e' semplice, 15 minuti in acqua bollente, poi scolare e condire con un ragu' di verdure, oppure con verdure di stagione crude come peperoni, pomodori, carote, tagliate a dadini e condita con olio, insaporita con olive e foglie di menta.

12 aprile 2011

Asparagi con zabaione salato

Adoro le uova e le preparo in molti modi diversi, ora che comincia la stagione degli asparagi approfitto di questo abbinamento gustoso e leggero. In genere li preparo in camicia, per poi affondare le punte degli asparagi nel tuorlo morbido, che bontà. Ma senza pane, perchè ancora sono in astinenza da dieta, si perde parte del piacere. Ho provato queste uova strapazzate senza grassi, cotte a bognomaria come un vero zabaione.


Ingredienti:
1 mazzo di asparagi, 1 uovo, poco latte magro, sale, pepe.
Lavare bene gli asparagi, tagliare la parte legnosa del gambo e farli cuocere, lasciandoli un pò al dente.
In una ciotola resistente al calore sbattere l'uovo con qualche cucchiaio di latte magro e poco sale. Montare con le fruste, a mano oppure elettriche, cuocendo a bagnomaria. Una volta pronto, versare lo zabaione sugli asparagi e finire con una bella macinata di pepe.

03 aprile 2011

Budino light al cocco

Oggi è domenica ed un dolcetto leggero leggero, senza zucchero, che permetta di rispettare la dieta me lo sono mangiato con gusto. Tra l'altro in questi giorni è scoppiata la primavera con temperature sopra la media ed un budino fresco accompagnato dai frutti di bosco ci stava proprio bene. La ricetta è davvero semplice, richiede solo di essere preparata in anticipo per poter raffreddare almeno 3 ore in frigo. Si possono utilizzare i dolcificanti abituali, avendo però l'accortezza di seguire le indicazioni del prodotto. Infatti non tutti tollerano la cottura, io in questo caso ho usato l'aspartame, aggiungendolo per ultimo a fine cottura. Ho usato l'agar agar in polvere, con i fiocchi lasciare qualche minuto "in ammollo", prima di procedere alla preparazione.


Ingredienti:
700 ml di latte scremato e/o di soia, 3 cucchiai di cocco disidratato, 4 gr di agar agar, 6 compresse di aspartame.


In un pentolino sciogliere l'agar agar nel latte, aggiungere il cocco e portare ad ebollizione, cuocere a fuoco basso, per 3 minuti, mescolando con un cucchiaio. Unire il dolcificante, far sciogliere bene e versare negli stampi. Io ho filtrato con un colino fine per togliere i granelli di cocco e lasciarne solo il profumo.