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19 marzo 2021

San Giuseppe - Bignè fritti con marmellata


San Giuseppe, festa del papà, giorno di frittelle. 

Ho preparato questi bignè, facili da fare e buonissimi.

Ingredienti: 75 gr di marsala, 50 gr vino bianco, 50 gr di burro, 30 gr

di zucchero, un pizzico di sale,  3 uova, 125 gr di farina, scorza di arancia

grattugiata, marmellata o crema pasticcera, olio di semi per friggere.

Ho messo in una pentola vino e marsala con il burro e il sale, appena

cominciano a bollire ho buttato la farina setacciata, mescolando per circa

due tre minuti a fuoco basso.


 Ho messo l'impasto nella ciotola del Kenwood, ho fatto raffreddare un

po' e con il gancio a foglia ho aggiunto lo zucchero e le uova, una alla

volta, mescolando bene.


 Ho trasferito l'impasto in un contenitore più piccolo e l'ho lasciato

riposare una mezz'ora. Ho bagnato due cucchiaini nell'olio ed ho formato

delle palline da friggere in abbondante olio caldo facendo attenzione che

non scaldi troppo. Una volta dorati da ambo le parti scolare bene, passare

nello zucchero e riempire con la marmellata come nel mio caso oppure 

crema pasticcera o al cioccolato.

 

06 dicembre 2018

Nastrini del mattino di Sara Papa

Una ricetta bella ricca di fibre, ideali per la prima colazione e come snack nei momenti
di languorino.
Ingredienti:
200 gr di lievito madre, 500 gr di farina 2, 100 gr di uvetta, 300 gr di acqua, 80 gr di
riso soffiato, 100 gr di fiocchi di avena, 60 di semi di lino, 60 gr di semi di lino,30 gr
di miele, 60 gr di olio extra vergine di oliva, 120 gr di vino bianco, 15 gr di sale.
Per prima cosa tostare i semi di lino e sesamo, separatamente, e versarli in una
ciotola.

Aggiungere i fiocchi di avena, l'uvetta ammollata,  i semi, il miele.
Sciogliere il lievito nell'acqua, poi lavorare tutti gli ingredienti nell'impastatore
unendo all'ultimo il sale.
Stendere l'impasto sulla spianatoia e formare una palla, lasciarla lievitare in una
ciotola unta di olio, coperta con la pellicola per circa un'ora in forno spento con la
luce accesa.
Stendere la pasta con il mattarello a circa un centimetro, ritagliare dei rettangoli e
piegarli formando i nastrini. Spennellare con un'emulsione di acqua ed olio in parti
uguali.
Lasciar lievitare di nuovo al calduccio in forno spento fino al raddoppio.
Togliere dal forno, scaldare a 180 gradi. Cuocere per 20/25 minuti, dipende dal forno
e dallo spessore dei nastrini. Controllare la cottura, poi spengere, lasciare il forno
leggermente aperto e lasciar asciugare bene.


12 febbraio 2013

Crostoli






Martedì grasso, ultimo giorno di carnevale, ho preparato i crostoli, versione ferrarese dei cenci. Pasta leggermente zuccherata, stesa sottile, tagliata a nastro e fritta. Io ho usato la macchinetta per la sfoglia per avere dei crostoli particolarmente sottili e croccanti.
Ingredienti;
350 gr di farina 00, 80 gr di zucchero, 2 uova, 1 noce di burro, 1 litro di olio di arachidi per friggere, zucchero a velo, vin santo.
Lavorare le uova con lo zucchero, aggiungere il burro morbido, il vino e la farina ed impastare. Ottenere un impasto consistente, formare una palla e lasciar riposare in frigo almeno un'ora.



Versare l'olio in una padella dai bordi alti, scaldare ed intanto stendere la pasta, a mano con il mattarello o con la macchina per la pasta, cercando di otenere una sfoglia molto sottile. Tagliare a strisce   o rombi, a piacere.



Friggerne pochi alla volta, girandoli velocemente perchè non scuriscano troppo.





Scolarli con una schiumarola, posarli sulla carta per farli asciugare bene. Una volta raffreddati metterli in una ciotola e cospargerli di zucchero a velo.


19 marzo 2010

Zeppole di san Giuseppe




Eccomi di nuovo ai miei amati fornelli, dopo più di una settimana di assenza, un pò triste per aver lasciato
Mia , per fortuna cucinare mi rilassa . Comincio subito con una ricetta dolce, in onore di tutti i babbi, visto che oggi è San Giuseppe. Per prima cosa un regalino al geco, che pur non essendo il padre delle mie figlie,  in realtà  in molte occasioni lo è  più di quello "vero". E' lui il nonnogeco,  presente e disponibile,  e ci voleva un pensiero dolce e scherzoso.



Quando stamani ho visto nella vetrina della pasticceria sottocasa tutta una serie di attrezzi di cioccolata, ne ho cercato qualcuno adatto al suo lavoro, restauratore e falegname, ed ecco una piccola sega, una raspa ed una spatola.
Per le zeppole ho provato la ricetta del sito www.zeppola.it, dimezzando le dosi della pasta. Poi ne ho decorate alcune con la crema pasticcera, altre le ho semplicemente cosparse di zucchero a velo.
Ingredienti:
150 gr di farina, 3 uova, 25 gr di burro, 250 ml di acqua, olio di semi di arachide, sale.
In una pentola far scaldare l'acqua, il burro ed un pizzico di sale. Appena l'acqua comincia a bollire, versare le farina, precedentemente setacciata, tutta insieme, mescolando con un cucchiaio di legno, con forza, sino a quando l'impasto non si stacca dalle pareti e forma una palla. Togliere dal fuoco ed aggiungere un uovo alla volta, mescolando bene, io ho usato le fruste elettriche, ottenendo un impasto ben amalgamato. Lasciar riposare 20 minuti, io ho preferito mettere in frigo.




Con una sac a poche formare delle ciambelline, adagiandole su dei quadratini di carta forno, o dei piattini da caffè unti di olio. In quest'ultimo caso farle scivolare nell'olio caldo, ma non caldissimo, ma per un risultato garantito si possono tuffare, con la carta, aspettando pochi secondi che si stacchi e toglierla con delle pinzette. Questa seconda soluzione, trovata su giallozafferano,  è senz'altro più facile, almeno per me, perchè
non sempre scivola via bene dal piattino.




Le ciambelline si gonfieranno immediatamente, girarle con delicatezza e farle  cuocere poche alla volta, in abbondante olio, senza farlo scaldare troppo, regolare con  attenzione la fiamma.
Quando sono belle dorate, scolarle, asciugarle bene con la carta e farle raffreddare. Riempirle con la crema pasticcera,  la ricetta,  nel centro ci vorrebbe un'amarena sciroppata, ma io non le avevo e l'ho sostituita con della confettura di ciliege. Le altre le ho costarse di zucchero a velo.


11 febbraio 2010

Frittelle di riso

E' nata Camilla!!! Tanti auguri a mamma Chiara,  babbo Mirko ed al piccolo Matteo... 

Oggi è giovedì grasso, ci vogliono proprio dei dolcetti di carnevale. Cenci o frittelle? Difficile scegliere, ma visto che ho la mattina libera preparo le frittelle, che hanno bisogno di un pò più di tempo per la lievitazione. La ricetta,  ormai supersperimentata,  è contenuta in uno dei miei primi libri di cucina, anni '60..
Ingredienti:
200 gr di riso originario, 1 litro di latte, 100 gr di zucchero, 100 gr di farina, 2 uova, 1 limone, 1 bustina di lievito liofilizzato pizzaiolo, 50 gr di uvetta, zucchero a velo, 1 litro di olio di arachidi
Portare ad ebollizione il latte con un pizzico di sale, versarvi il riso e far cuocere lentamente, alla fine il latte sarà completamente assorbito. Mettere in una ciotola e lasciar raffreddare.


Intanto mettere l'uvetta ad ammollare in acqua tiepida, ma se piace anche in un liquore a piacere, tipo rum o brandy. Quando il riso è ormai freddo aggiungere lo zucchero, le uova intere, una alla volta, mescolando bene, la farina con il lievito, l'uvetta, la scorza grattugiata del limone. Lavorare con un cucchiaio di legno sino a quando il composto è ben amalgamato. Lasciar lievitare,  dopo aver coperto la ciotola con un telo,  in luogo caldo, per circa 3 ore.


Friggere, utilizzando un tegame piuttosto alto, poche frittelle per volta.


 Una volta dorate asciugare bene e cospargere con zucchero a velo o semolato.