Giornata ricca di soddisfazioni gastronomiche, e non solo.
Il lievito madre sta venendo una meraviglia, quasi mi sorprende, ricordando le prime volte che ci provavo con risultati deludenti. Questa volta invece è partito subito alla grande, tanto che ne ho già dato una parte a Chiaretta, che ha grandi progetti di lievitati. Ho seguito una ricetta che utilizza le mele golden, tratta dal libro di Alessandra Meldolesi, semplificandola, filtrando il succo. Grazie all'amica Caterina, ristoratrice di Firenze, Il paiolo in via del Corso, che mi ha regalato il libro, da cui anche lei trae spunti. Poi ho consultato, come al solito, blog e siti, ho cercato consigli e trucchi. Insomma stavolta sembrerebbe bello vivo, sentirà la primavera, tanto che ho voluto provare il panettone gastronomico, in vista di una festa di compleanno. Ho trovato la ricetta su Profumi dal forno, ho usato una parte di lievito madre al posto del preimpasto, seguendo poi il procedimento indicato. Il risultato è stato buono, per essere la prima volta, sarà stata la fortuna del principiante.....
Ieri sera stavo per disperare, sembrava non volesse lievitare, poi sono tornata in cucina ed ho visto quei bei cupolini .....via in forno, per aspettare che fossero cotti, infilzarli e metterli a capo in giù, ho fatto tardissimo, ma ne valeva la pena. Il pane è sempre una grande soddisfazione.
Stamani l'ho messo in frigo, in un sacchetto, e stasera lo abbiamo farcito.
L'effetto è un pò tipo torre di Pisa, ma tutto subito non si può fare, anche il taglio richiede abilità, da migliorare.
Finalmente nel pomeriggio sono andata a trovare Veronica e la piccola Olga, che ha già due mesi. Ho preparato una torta senza burro nè latte, come facevo per Elena, che doveva limitare il consumo dei latticini. La base è quella di Allan Bay, che trovo ottima, alleggerita.
Ingredienti:
3 mele renette, 170 gr di farina 00, 100 gr di farina integrale, 30 gr di farina di cocco, 300 gr di zucchero, 3 uova, 1 dl latte di soia, 40 gr di olio extra vergine, 3 cucchiai di zucchero di canna, cannella, zucchero in granella, 1 bustina di lievito.
Sbucciare le mele e tagliarle a fettine sottili. Cuocerle con poca acqua e lo zucchero di canna, togliere dal fuoco e scolarle. recuperando il succo.
Sbattere le uova intere con lo zucchero, aggiungere il succo delle mele, l'olio, la farina, il latte ed il lievito.
Mescolare bene e versare in uno stampo imburrato ed infarinato, ricoprendo con le mele, la cannella e la granella di zucchero. In forno a 170° per 35 minuti.
Con queste dosi ho preparato due torte, una rettangolare ed una tipo plumcake.
Volevo raccogliere le mie ricette, soprattutto di dolci, per farne un piccolo libro da regalare alle amiche che come me si divertono in cucina. Poi ho pensato di scriverle su un blog per condividerle.
30 marzo 2010
29 marzo 2010
PIZZETTE & CO.
I miei primi esperimenti! Ecco quello che sono riuscita a fare con l'impasto lavorato con il lievito madre di nonna geca...ho fatto delle pizzette, delle schiacciatine con la cipolla e delle schiacciatine con il rosmarino che però si sono un pò gonfiate...e allora mi nasce un dubbio, ma il forno deve essere statico o ventilato? Booooo
Spaghetti integrali primavera e pomodori gratinati
Un pò di cucina leggera e a base di verdure, dopo il weekend. Stamani ho trovato delle belle zucchine con il fiore e dei pomodori che, anche se non è stagione, è vero, così perfetti da sembrare finti ed ho deciso di farli al forno.
Ingredienti per la pasta:
2 zucchine, 1 porro, 1 carota, 1 bustina di zafferano, olio extravergine, sale, spaghetti integrali.
Tritare il porro finemente e farlo soffriggere nell'olio, senza scurirlo troppo. Aggiungere la carota tagliata a julienne sottile, far cuocere con poca acqua. Unire le zucchine, tagliate a julienne, ma un pò più grosse, i fiori a listarelle, sale, cuocere lasciandole al dente.
In un ramaiolo sciogliere lo zafferano con poca acqua tiepida e versarlo sulle verdure. Cuocere la pasta, scolarla un paio di minuti prima del tempo indicato, saltarla nel sugo e terminare la cottura.
Ingredienti per i pomodori gratinati:
10 pomodori maturi, 1 mazzetto di basilico, 1 spicchio d'aglio, olio extravergine, pochi pinoli, pangrattato, sale.
Dividere i pomodori a metà, salarli e metterli capovolti su un tagliere inclinato
Disporli poi, quando avranno perduto un pò di liquido, in una teglia da forno. Preparare un pesto leggero con il basilico, i pinoli, mezzo spicchio d'aglio e l'olio. Versare un cucchiaino di questo pesto sui pomodori, salare e terminare con il pangrattato.
Un filo d'olio e in forno a 170° fino a quando avranno una bella crosticina.
Visto che erano tanti li ho dati ad Irene e mi risulta che Edo se ne sia mangiati 8, tutti insieme con il pane, prima di pranzo. Poi vai a dir male della suocera.....!!
Ingredienti per la pasta:
2 zucchine, 1 porro, 1 carota, 1 bustina di zafferano, olio extravergine, sale, spaghetti integrali.
Tritare il porro finemente e farlo soffriggere nell'olio, senza scurirlo troppo. Aggiungere la carota tagliata a julienne sottile, far cuocere con poca acqua. Unire le zucchine, tagliate a julienne, ma un pò più grosse, i fiori a listarelle, sale, cuocere lasciandole al dente.
In un ramaiolo sciogliere lo zafferano con poca acqua tiepida e versarlo sulle verdure. Cuocere la pasta, scolarla un paio di minuti prima del tempo indicato, saltarla nel sugo e terminare la cottura.
Ingredienti per i pomodori gratinati:
10 pomodori maturi, 1 mazzetto di basilico, 1 spicchio d'aglio, olio extravergine, pochi pinoli, pangrattato, sale.
Dividere i pomodori a metà, salarli e metterli capovolti su un tagliere inclinato
Disporli poi, quando avranno perduto un pò di liquido, in una teglia da forno. Preparare un pesto leggero con il basilico, i pinoli, mezzo spicchio d'aglio e l'olio. Versare un cucchiaino di questo pesto sui pomodori, salare e terminare con il pangrattato.
Un filo d'olio e in forno a 170° fino a quando avranno una bella crosticina.
Visto che erano tanti li ho dati ad Irene e mi risulta che Edo se ne sia mangiati 8, tutti insieme con il pane, prima di pranzo. Poi vai a dir male della suocera.....!!
28 marzo 2010
Torta al limone meringata
La mia torta preferita, perfetta come dessert anche dopo un pasto abbondante, perchè fresca e leggera. Ieri poi dopo una cena a base di pesce, ci voleva proprio il gusto del limone.
Ingredienti:
Preparare la pasta frolla, impastando gli ingredienti velocemente, formare una palla e lasciarla riposare in frigo un'ora.
Foderare con uno strato di pasta sottile, una tortiera imburrata ed infarinata, bucherellarla con una forchetta e far cuocere 15 minuti in forno a 160°.
Intanto preparare la crema al limone. Grattugiare la scorza del limone e metterne una metà nel latte, che verrà fatto scaldare a fuoco basso. In un tegamino sbattere i tuorli con i 3 cucchiai di zucchero, la farina, la restante scorza. Ottenuto un composto spumoso allungare con poco latte freddo ed aggiungere quello caldo. Continuare a mescolare su fuoco dolce oppure a bagnomaria, sino ad avere una crema piuttosto densa. Far raffreddare girando ogni tanto per evitare la formazione di una pellicola in superficie.
Stendere la crema sulla base di frolla. Con le fruste elettriche montare gli albumi a neve, insieme allo zucchero e 1 cucchiaio di succo di limone, si deve ottenere un impasto ben compatto.
Utilizzando la sac à poche decorare la torta e mettere in forno a 100° per circa 2 ore.
Io l'ho preparata direttamente nel piatto da portare in tavola, tanto la temperatura del forno è bassa, e non si rischia di rovinarla passandola dalla teglia al vassoio, visto che la meringa è piuttosto fragile.
Oggi la meringa è montata piuttosto bene ed ho preparato anche delle meringhette, le metto in un barattolo e le mangeremo con il gelato, quello di Scardino. Oggi ha fatto dei gusti nuovi, tra cui al babà...... una meraviglia.
Ingredienti:
per la pasta frolla: 100 gr di burro o margarina, del tipo a panetto, non morbida, 100 gr di zucchero, 1 uovo intero ed 1 tuorlo, 200 gr di farina, scorza di limone grattugiato, 1 cucchiaino di lievito per dolci
per la crema e la meringa : 3 uova, 190 gr di zucchero più 3 cucchiai, 3 cucchiai di farina, 400 ml di latte intero, 1 limone non trattato.Preparare la pasta frolla, impastando gli ingredienti velocemente, formare una palla e lasciarla riposare in frigo un'ora.
Foderare con uno strato di pasta sottile, una tortiera imburrata ed infarinata, bucherellarla con una forchetta e far cuocere 15 minuti in forno a 160°.
Intanto preparare la crema al limone. Grattugiare la scorza del limone e metterne una metà nel latte, che verrà fatto scaldare a fuoco basso. In un tegamino sbattere i tuorli con i 3 cucchiai di zucchero, la farina, la restante scorza. Ottenuto un composto spumoso allungare con poco latte freddo ed aggiungere quello caldo. Continuare a mescolare su fuoco dolce oppure a bagnomaria, sino ad avere una crema piuttosto densa. Far raffreddare girando ogni tanto per evitare la formazione di una pellicola in superficie.
Stendere la crema sulla base di frolla. Con le fruste elettriche montare gli albumi a neve, insieme allo zucchero e 1 cucchiaio di succo di limone, si deve ottenere un impasto ben compatto.
Utilizzando la sac à poche decorare la torta e mettere in forno a 100° per circa 2 ore.
Io l'ho preparata direttamente nel piatto da portare in tavola, tanto la temperatura del forno è bassa, e non si rischia di rovinarla passandola dalla teglia al vassoio, visto che la meringa è piuttosto fragile.
Oggi la meringa è montata piuttosto bene ed ho preparato anche delle meringhette, le metto in un barattolo e le mangeremo con il gelato, quello di Scardino. Oggi ha fatto dei gusti nuovi, tra cui al babà...... una meraviglia.
26 marzo 2010
Terrina di pollo con verdure
Io ed il geco non abbiamo gli stessi gusti, io amo il pollo, cotto anche alla griglia con il limone ed un filo d'olio, al forno, lui invece lo odia. Per non dover preparare sempre due piatti diversi, in due, devo inventarmi un modo per mascherarlo e renderlo più saporito. Come con i bambini.
Ogni tanto ci riesco, questa è una di quelle volte.
Ingredienti:
1 petto di pollo, 1 bustina di verdure surgelate da saltare ( zucchine, peperone, melanzana, patata), parmigiano reggiano grattugiato, 2 uova, 2 fette di pane casereccio, latte, olio extravergine, sale.
Pulire il petto di pollo, tagliarlo a cubetti e tritarlo con il mixer, senza frullarlo troppo e metterlo in una terrina. Ammorbidire il pane, senza la crosta, nel latte tiepido, strizzarlo e mescolarlo al pollo, aggiungere il sale, parmigiano grattugiato, 1 uovo ed amalgamare il tutto.
Intanto far saltare le verdure, con olio o senza a seconda della confezione.
Alcune hanno già il condimento, cuocere il tempo indicato e mettere da parte. Con la carta forno foderare uno stampo da plumcake, stendere uno strato di verdure e metà del composto di pollo . Aggiungere il formaggio preferito, tipo emmenthal o provolone, che ci sta molto bene. Oggi ho aggiunto un pò di questo meraviglioso formaggio, il branzi, che la mia amica Francesca mi ha portato da Bergamo.
Continuare con uno strato di verdure, terminare con il pollo. Sbattere un uovo con poco parmigiano e versarlo sulla terrina, cercando di farlo penetrare su tutti i lati. Mettere in forno a 170° per circa 50 minuti.
Tortiera di acciughe con patate
Stamani ero indecisa se andare al mercato, minacciava pioggia e la mia fida bici è in riparazione dal geco, ieri mi hanno mollato i freni. Temo siano i primi segnali di un cedimento generale, dovuto all'età. Il bello è che ho già una sostituta pronta, bellina con le sue borse per la spesa, ma non ho il coraggio di lasciarla per strada, non avendo un garage, sapendo che dopo un paio di giorni farebbe la fine della precedente, rubata.
Allora la verdina resta confinata in negozio dal geco, al sicuro, io uso la mia bici scassata, ma antiladro.
Comunque sono andata al mercato, è uscito il sole, si è fatta una bella giornata ed ho trovato il pesce che piace a me. Pesce azzurro, naturalmente. Ho trovato una bella palamita, delle acciughe straordinarie, da fare marinate e delle belle seppie. Domani ci scapperà un bel riso nero.
Con le acciughe, visto che erano parecchie, ho pensato di fare la tortiera, un pò al volo perchè era già tardi. Così ho acceso subito il forno e via.
Ingredienti:
300 gr di acciughe, 3 patate, pomodorini, prezzemolo, sale, olio extravergine, pangrattato.
Pulire le acciughe. togliendo la spina centrale e la testa, sciacquarle bene sotto l'acqua corrente. Ormai quasi tutte le pescherie le offrono già pronte sui vassoi di carta.
Pelare le patate ed affettarle a fettine sottili, disporle su una teglia unta di olio, salare, aggiungere l'olio, mettere in forno a 180°. Quando cominciano a colorire, circa 15/20 minuti dopo, aggiungere anche i pomodorini a pezzetti. Rimettere in forno ed appena le patate sono cotte, stendere le acciughe , regolare di sale, spolverare con il pangrattato, il prezzemolo, un filo di olio e via in forno, per gratinare. Le acciughe cuociono prestissimo.
Buonissima, ce la siamo spolverata.....
Allora la verdina resta confinata in negozio dal geco, al sicuro, io uso la mia bici scassata, ma antiladro.
Comunque sono andata al mercato, è uscito il sole, si è fatta una bella giornata ed ho trovato il pesce che piace a me. Pesce azzurro, naturalmente. Ho trovato una bella palamita, delle acciughe straordinarie, da fare marinate e delle belle seppie. Domani ci scapperà un bel riso nero.
Con le acciughe, visto che erano parecchie, ho pensato di fare la tortiera, un pò al volo perchè era già tardi. Così ho acceso subito il forno e via.
Ingredienti:
300 gr di acciughe, 3 patate, pomodorini, prezzemolo, sale, olio extravergine, pangrattato.
Pulire le acciughe. togliendo la spina centrale e la testa, sciacquarle bene sotto l'acqua corrente. Ormai quasi tutte le pescherie le offrono già pronte sui vassoi di carta.
Pelare le patate ed affettarle a fettine sottili, disporle su una teglia unta di olio, salare, aggiungere l'olio, mettere in forno a 180°. Quando cominciano a colorire, circa 15/20 minuti dopo, aggiungere anche i pomodorini a pezzetti. Rimettere in forno ed appena le patate sono cotte, stendere le acciughe , regolare di sale, spolverare con il pangrattato, il prezzemolo, un filo di olio e via in forno, per gratinare. Le acciughe cuociono prestissimo.
Buonissima, ce la siamo spolverata.....
25 marzo 2010
Pasta e fagioli.....sguazzabarbuz
Ogni tanto alterno alla mia cucina livornese, qualche ricetta per il geco. Da un pò di tempo gli avevo promesso una bella pasta e fagioli, o come si chiama a Ferrara, sguazzabarbuz.
Ingredienti:
250 gr di fagioli borlotti, 1/2 cipolla, 50 gr di lardo, olio, 1 cucchiaio di conserva di pomodoro, sale, pepe
1 uovo, 100 gr di farina 00 per i maltagliati
Ammollare i fagioli tutta la notte e farli cuocere in abbondante acqua salata.
Tritare la cipolla ed il lardo e farli rosolare in poco olio.
Aggiungere il concentrato, i fagioli, con il loro brodo, passandone metà con il passaverdure. Lasciar cuocere ancora una ventina di minuti.
Preparare la pasta impastando la farina con l'uovo e lasciar riposare. Stendere una sfoglia sottile e tagliare i maltagliati.
Cuocerli nel brodo e servire con parmigiano reggiano grattugiato.
La ricetta, che ho recuperata su questo libro,
prevedeva la cottura dei fagioli nella pentola con il soffritto, ma per praticità ho preferito lessarli a parte, il giorno prima.
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